Gestione proattiva del rischio di violenza contro gli operatori sanitari

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Gestione proattiva del rischio di violenza contro gli operatori sanitari2018-10-14T11:22:11+00:00

INTRODUZIONE

Il progetto si inserisce nella più ampia tematica della gestione del rischio clinico ed ha il suo focus nel rafforzamento delle skill “non tecniche” dei professionisti sanitari.

Il progetto ha un duplice scopo. Il primo è quello di creare all’interno dell’organizzazione una cultura di attenzione nei confronti del fenomeno della violenza sugli operatori ottenendo informazioni utili per la gestione proattiva di questo rischio e una metodologia efficace di riduzione dei rischi identificati. I formatori metteranno a disposizione strumenti e stimoleranno lo sviluppo di capacità nell’utilizzo degli stessi.

Il secondo scopo è sensibilizzare gli operatori sanitari sul rischio di essere oggetto di aggressioni e violenze. I professionisti potranno apprendere modalità di prevenzione di episodi di aggressione e modalità di gestione di eventuali azioni violente con un miglioramento del benessere individuale e delle performance professionali. La formazione sarà condotta anche con la metodologia del coaching che esclude un approccio terapeutico, ma si basa su una relazione creativa per il miglioramento delle performance. Il raggiungimento degli obiettivi formativi, presupposto per concreti cambiamenti, avverrà attraverso azioni guidate dai formatori che facilitano il gruppo a prendere consapevolezza dei propri modi di agire, delle proprie competenze comunicative e delle dinamiche di gruppo che hanno influenza nel ciclo dell’aggressione.

Un’aggressione, un omicidio o un altro evento criminoso risultante in lesioni personali può essere considerato un importante fattore di rischio al quale gli operatori sanitari possono essere esposti durante l’attività lavorativa. Questo fenomeno, nei confronti del quale in Italia mancano statistiche significative sulla reale diffusione, è comunque in costante crescita e rappresenta un evento sentinella in quanto il suo verificarsi è indicatore della presenza di situazioni di rischio e vulnerabilità nel contesto lavorativo.

Secondo alcune stime (CDC-NIOSH) il tasso di incidenza delle aggressioni su operatori ospedalieri negli USA è di 9,3 aggressioni per 10.000 (contro 2 aggressioni per 10.000 nel settore privato industria).

The Joint Commission riconosce questo evento (Criminal Events – Assault/Rape/Homicide) come evento sentinella e le segnalazioni su base volontaria delle Strutture accreditate lo posizionano entro i primi dieci eventi.

In Italia Il DEA dell’Ospedale Careggi di Firenze ha condotto uno studio nel 2006 sul personale infermieristico di 15 PS Italiani dal quale risulta che il 90% è stato aggredito verbalmente, il 35% fisicamente e il 31% di questi è ricorso a visita medica.

Nel contesto lavorativo gli atti di violenza, nella maggior parte dei casi, sono rappresentati da eventi con esito non severo, ossia aggressione o tentativo di aggressione, fisica o verbale, quale quella realizzata con uso di un linguaggio offensivo. Questo non toglie che le conseguenze a medio e lungo termine sulla vittima possano essere molto importanti e impattare sia sulla sfera privata della persona che su quella professionale con una conseguente diminuzione della qualità dell’assistenza erogata.

La conoscenza di tale rischio può consentire al personale di comprendere quanto accade e modificare il corso degli eventi e l’esito finale.

L’approccio rivolto alla gestione di questo fenomeno pertanto, in linea con le raccomandazioni ministeriali, deve concentrarsi su due aspetti: quello organizzativo e quello formativo. Nel primo caso si intende l’opera di attenta analisi e monitoraggio dei fattori di rischio, posta in essere dal management aziendale, che consenta la loro eliminazione e/o riduzione; l’aspetto formativo, invece, deve riguardare tutti gli operatori coinvolti nei processi assistenziali i quali, grazie alla conoscenza della progressione del comportamento violento, possono apprendere tecniche e strategie per valutare e gestire i fenomeni di aggressività dell’utenza che accede presso il loro Servizio.


OBIETTIVI FORMATIVI

Prevediamo di erogare formazione agli operatori coinvolti che, attraverso simulazioni, case studies e coaching di gruppo, impareranno a riconoscere le situazioni di rischio e a saperle gestire utilizzando alcune tecniche comunicative e comportamentali che hanno dimostrato di avere efficacia. Il progetto si conclude con mezza giornata di feedback sui contenuti formativi ricevuti. La proposta si articola pertanto nelle seguenti fasi:

FORMAZIONE ALLO STAFF

La formazione d’aula, integrata a coaching di gruppo e indirizzata a tutte le professionalità presenti nei Presidi ospedalieri coinvolti, verterà sulle seguenti tematiche:

  • Approccio globale al rischio di violenza sull’operatore sanitario
  • Autovalutazione individuale e assessment organizzativo attraverso questionari mirati
  • analisi del ciclo dell’aggressione e strategie di prevenzione
  • tecniche di negoziazione e comunicazione assertiva
  • modalità di reporting e analisi degli eventi significativi.

Prevediamo di condurre la formazione in co-docenza. All’inizio della giornata sarà inoltre somministrato ai discenti un questionario mirato.

FEEDBACK SUI CONTENUTI FORMATIVI

Attraverso il feedback sulla formazione si prevede di sostenere l’organizzazione nell’implementazione del cambiamento. La sicurezza degli operatori dipende da alcuni fattori organizzativi che possono essere tenuti sotto controllo attraverso l’individuazione proattiva dei rischi. Gli obiettivi di questa fase (da prevedere a circa due/tre mesi dalla formazione) sono i seguenti:

– valutare con i professionisti coinvolti gli eventuali cambiamenti riferibili a ciò che si è appreso nella formazione (il questionario individuale viene somministrato nuovamente);

– valutare con i professionisti l’efficacia di metodi/strumenti adottati;

– sostenere l’ospedale nella strutturazione di strumenti di segnalazione e di indagine degli eventi sentinella ed eventi significativi.


TARGET

– Personale sanitario, amministrativo, personale di front office, direzioni cliniche e amministrative


PROGRAMMA CORSO

2 gg


DOCENTI

Fanno parte del Team Progea e hanno sviluppato particolari ed importanti esperienze in questo settore